| 28 febbraio: il giardino dietro alle sbarre
Lunghissimo silenzio, scusate.
Attraverso il Giardino ha impiegato tutto il 2007 per mettere in piedi un'iniziativa non del tutto consueta per una scuola di giardinaggio: aprire un vivaio in un carcere.
Per la precisione, il nuovo vivaio si chiama Cascina Bollate ed il carcere è quello che si vede all’inizio dell’autostrada Milano - Laghi, la II Casa di reclusione di Milano - Bollate.
Cascina Bollate è una cooperativa sociale in cui giardinieri liberi e detenuti lavorano insieme, coordinati da Susanna Magistretti, per produrre e vendere piante erbacee perenni, con una piccola collezione di annuali e una di rose antiche, messa a punto con l'aiuto di Anna Peyron, anche lei socia della cooperativa.
L’apertura del vivaio vero e proprio è prevista per l’inizio di aprile: vi faremo sapere per tempo tutte le informazioni necessarie per raggiungerci o per visitare il sito www.cascinabollate.org ancora in costruzione.
Oltre al vivaio, a Cascina Bollate troverete anche un giardino didattico, sempre all’interno del carcere ma accessibile a tutti, in cui applicare sul campo quello di cui si tratta nei corsi di giardinaggio (ad esempio, le potature e le talee) che incominceranno in tempi brevi.
Se volete avere un'anteprima su Cascina Bollate, potete venire all'incontro Il giardino dietro alle sbarre tenuto da Susanna Magistretti e organizzato da “Invito al giardino”. L’incontro si svolge il 28 febbraio a Milano in Via Meravigli 16, dalle 17.45 alle 19.30 info ore 10-13: 340 3382197
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